Recensione Fuji Instax Mini 9

La Fujifilm Instax Mini 9 è una fotocamera istantanea molto interessante nonostante abbia molti difetti.

Premessa:
E’ un oggetto tanto inutile quanto affascinante. In questa recensione troverete un mare di critiche anche se la macchina mi piace molto.

Perché scrivo questa recensione:
Mi hanno prestato una Instax Mini 9 per provarla, l’idea era usarla per un lavoro ma ho subito capito che non era adeguata per cui al fine di trovarne una che facesse al caso mio ho cercato recensioni di varie istantanee. Durante la mia esplorazione ho trovato tante recensioni. Quasi nessuna scritta, si trovano per lo più video e soprattutto nessuna che dicesse come effettivamente va questa macchina, solo elenchi di caratteristiche e prove a casaccio non corredate da un commento del risultato (come è venuta la foto, perché e cosa si può fare per evitare lo specifico problema).

Parto col dire cosa mi piace e cosa non mi piace per poi passare all’analisi critica delle foto di prova che ho fatto.

Non piace:
Dimensioni

E’ inutilmente ingombrante, non è enorme ma con una progettazione più attenta se ne potrebbero ridurre le dimensioni, le Instax Mini 70 e Mini 90 sono più piccole.
Ergonomia tasto di scatto
Il tasto di scatto è in una posizione davvero infelice, scomodo.
Regolazione manuale esposizione
La regolazione del diaframma è manuale e questo la rende poco appetibile ad un pubblico di inesperti, ossia al pubblico a cui è rivolta. E’ anche poco indicata agli esperti perché non c’è scritto il valore del diaframma per cui anche avendo un esposimetro esterno è difficile impostare correttamente la macchina. Se tutto ciò non bastasse c’è da dire che se rivolgi verso l’alto la macchina per guardare la ghiera dell’esposizione cambia la lettura esposimetrica, devi quindi tenere la macchina puntata verso il soggetto mentre leggi l’esposimetro e imposti il diaframma. L’esposimetro è tutto fuorché preciso.
Flash sempre attivo
Non puoi spegnere mai il flash, il che è odioso, fai un panorama e parte il flash che immancabilmente illumina troppo ciò che hai vicino.
Errore di parallasse marcato
Il mirino galileiano è pessimo. L’errore di parallasse è marcatissimo e quello che vedi a mirino non è mai quello che avrai in foto, inoltre il mirino ha una focale maggiore dell’ottica per cui nel mirino sembra sempre che il soggetto non ci stia e poi nella foto inquadri un campo maggiore.
Aggiuntivo macro scomodo da usare
L’aggiuntivo “macro” si monta davanti all’ottica ad incastro, è un oggetto da portarsi dietro e che è facile perdere. L’aggiuntivo macro aumenta ancora di più l’errore di parallasse del mirino, è quindi necessario inquadrare a stima o utilizzarlo per farsi un selfie a breve distanza (usando lo specchio selfie).
Design
Esteticamente non mi piace, le Instax 70 e 90 a mio parere sono decisamente più aggraziate. Chiaramente è un parere personalissimo.

Piace:
Qualità ottica buona
Non è certo di qualità elevata ma se paragonata per esempio alle Polaroid serie 600 è un capolavoro dell’ottica. Mi ha sorpreso positivamente.
Qualità pellicole
Dimenticatevi le pessime pellicole impossible/polaroid original, queste Fujifilm hanno una qualità davvero buona e costano molto meno. Queste pellicole meriterebbero di essere usate con macchine di tutt’altro livello.
Conta pose
C’è il conta pose, non è una cosa tanto scontata su queste macchine.
Specchio selfie
Non solo c’è e torna utile ma l’inquadratura che permette di fare è molto precisa, funziona molto ma molto meglio del mirino galileiano.
Batterie separate dalle pellicole
Le batterie sono separate dalle pellicole, cosa che rende la macchina meno inquinante rispetto le polaroid (ultimamente anche Polaroid ha lanciato una linea di pellicole senza batteria per le nuove istantanee i-type). Si alimenta con 4 batterie AA, facili da reperire ovunque e molto economiche.
Orientamento
Tenendo la macchina nel modo più naturale le fotografie hanno orientamento verticale. Questa cosa a me personalmente piace, sia perché amo scattare fotografie verticali, sia perché ricorda le vecchie Fujifilm 6×4,5 a pellicola come la GS645 (che possiedo).
E’ l’anima della festa
Se si è tra amici e si estrae una istantanea il divertimento è assicurato e il livello di stupidità delle persone aumenta in maniera esponenziale. Partono i selfie, le foto di gruppo e le peggio idiozie. Il senso stesso di macchine come la Instax Mini 9 è proprio questo, scattare senza un vero scopo e portare a casa un ricordino di una serata passata tra amici. La macchina ha un mare di difetti ma non si può dire che non sia divertente da usare.
Sviluppo in piena luce
Le polaroid (e impossible) si devono far sviluppare al buio o quasi per ottenere risultati migliori, con le Fuji il problema non si pone, si possono sviluppare in piena luce e puoi guardare la foto che appare lentamente sulla carta. Se la foto dopo 5 minuti vi sembra un pochino chiara (sottosviluppata) non preoccupatevi, nel giro di qualche ora si scurirà ancora perché il processo di sviluppo porta a un 80-90% del risultato in 5 minuti e il restante 10-20% in diverse ore.

Esempi
Per ogni foto spiegherò cosa ho cercato di fare, come è venuta e cosa si può fare per migliorare.

Prima foto, fontana “Frascotti” a Borgosesia.
Scattata in pieno giorno ma in una zona in ombra, volevo testare l’esposimetro e la qualità dei colori.
In una foto di questo tipo l’influenza del flash è nulla, il risultato è davvero mediocre come qualità, l’esposizione è corretta ma il cielo è bruciato, le ombre chiuse e i colori molto slavati. Cosa fare per migliorare la situazione? Non scattare in ombra!

Seconda foto – Gian Mauro e Isa
Stesse condizioni della prima per cui zona d’ombra ma i soggetti sono vicini per cui il flash ha influenza sull’immagine. Il risultato è buono sia come dettaglio che come colori. E’ una delle situazioni in cui la macchina funziona meglio.

Terza foto – Il mio collega Paolo
Sempre di giorno in zona d’ombra, l’immagine è leggermente sovraesposta e si nota soprattutto sul viso, l’esposimetro è stato tratto in inganno dai colori scuri dei vestiti. Come fare per risolvere il problema? Cercare di valutare se la lettura esposimetrica della macchina è attendibile, serve pratica.

Conclusioni
Consiglio di comprare una Fujifilm Instax? Si, assolutamente si.
Consiglio di comprare la Instax Mini 9? No, comprate la Mini 70 o la Mini 90 oppure ancora una Instax Square analogica, tipo la SQ6 o Leica Sofort, non quelle ibride che scattano in digitale e “stampano” su pellicola Instax (SQ10 e SQ20). Io dopo la prova ho comprato una Instax Wide che ho “distrutto” per montargli un ottica migliore (progetto ancora in corso, ho qualche problemino di elettronica).