Agfa Trolix (Box 14)

 

Agfa Box 14, conosciuta e commercializzata col nome “Trolix”, è una fotocamera molto semplice adatta a chi non ha esperienza in campo fotografico. E’ una macchina che ai sui tempi era abbastanza economica, è quasi completamente realizzata in una plastica molto simile alla bakelite ma che per la precisione è trolitan materiale da cui prende il nome. All’apparenza è solida e da idea di essere molto resistente, in realtà è molto fragile perché è di una plastica rigida che non resiste assolutamente agli urti, basta una caduta per distruggere una Trolix! Per via del materiale con cui era realizzata, la Trolix era molto innovativa, anche le forme e le decorazioni erano all’avanguardia, questa rara macchina fotografica fece da apripista per altre fotocamere realizzate in resine polimeriche ma il Trolitan (materiale sintetizzato da Agfa) non ebbe successo perché si rivelò più fragile della Bakelite, la scarsa resistenza agli urti ha reso con il tempo ancora più rara questa box camera. Oggi trovarne una integra in tutte le sue parti è estremamente difficile, ma non impossibile, il mio esemplare ad esempio è perfettamente integro!

Le trolix vennero prodotte tra il 1936 e il 1940 anno in cui la “Box 14″ andò fuori produzione.

Di questa macchina possiedo anche la confezione originale, è appartenuta al mio bisnonno, è rimasta inutilizzata dagli anni ’70, quando mia madre ha acquista una Miranda Sensoret (macchina che ancora possiedo e che funziona) fino al 2010 quando l’ho ritrovata in un armadio e l’ho rimessa in funzione. La lente era molto sporca e letteralmente invasa da funghi ma son riuscito a pulirla bene. Ci ho scattato un rullino di FP4+ e ha dato risultati prevedibili, la qualità delle immagini è bassa sia a f/16 che a f/32, ma usando il filtro giallo la nitidezza aumenta notevolmente, è molto difficile da usare perché i mirini sono sporchi e internamente pieni di funghetti e impurità (impossibili da pulire perché incolati). Il primo rullino è stato una prova col prossimo spero di avere qualche foto significativa ma, non mi aspetto chissàchè.

 

Specifiche tecniche:

  • Otturatore di tipo “flip-flop” con 2 modalità di funzionamento “M” (moment) il suo tempo è di circa 1/125 s e “B” (bulb)
  • Schema ottico molto semplice, 1 sola lente e focale di circa 135mm (58mm equivalenti)
  • Diaframma: posizione “1” f/16, posizione “2” f/32, posizione “f” ossia filter (filtro giallo e diaframma f/16)
  • Pellicola tipo 120
  • Area impressa sul negativo 6×9 cm
  • 2 mirini (uno per foto orizzontali e uno per verticali)
  • Attacco cavalletto da 3/8″